Cosa sono mai le poesie se non l’atto di un’anima debosciata?

MULTIMEDIA

Interviste audio e video. Fotografie. Registrazioni di dibattiti, conferenze e incontri con il pubblico.

Al Salone del Libro di Torino 2014

Maurizio Maggiani e Paolo di Paolo presentano "I figli della Repubblica"

Al Salone del Libro di Torino 2011

Maurizio Maggiani discute riguardo alla parola "Me" al Salone Internazionale del Libro di Torino.

"Mi sono perso a Genova. Un libro e una mostra"

Un video dedicato a un libro e a una mostra di Maurizio Maggiani. Le fotografie sono di Maurizio Maggiani, Jacopo Benassi, Moreno Carbone. L'ambientazione sonora è di Claudia Franco, cut-up Gianluca Petriccione, mixaggio Massimo Cittadini. Montaggio video di Luciano Brancati (Ufficio Web Feltrinelli). La mostra è a Genova, Palazzo Ducale, Loggia degli Abati 21 Novembre 2007-10 Febbraio 2008.

"Una storia di piccola follia"

Maurizio Maggiani racconata una storia di piccola follia in occasione dell'evento "Elogio della follia" al Salone del Libro di Torino 2001.

L'Orlando Furioso a Mantova - foto e audio

Il 7 settembre al Festivaletteratura di Mantova 2012, Palazzo Te, intervento su l’Ariosto e l'Orlando Furioso, con distribuzione di copie di una vecchia pubblicazione di famiglia (o meglio "per il popolo") edizioni Sonzogno.

Ascolta l'audio della serata

"Castità"

"Sono nato in una famiglia dove l'analfabetismo, che pure era corrente, era visto come una delle peggiori malattie, iatture..."
Maggiani interviene a Vocabolario europeo, un appuntamento del Festivaletteratura di Mantova in cui all'ospite viene affidato il commento di una parola. Maggiani interviene su "castità", un termine forse anche abusato in questi ultimi tempi, cercando di spiegarne il senso profondo.

Maggiani su "L'uomo che verrà" di Giorgio Diritti

"Ho visto un film che è fratello a me... l'ho visto in una piccola città di Romagna in un piccolo cinema d'essai... dico questo perché non so se in un altro cinema..."
Nel settembre 1944 mancavano solo sette mesi alla fine della guerra, ma l’Italia doveva ancora pagare un lungo conto di dolore... Maggiani Parla de L'uomo che verrà, il film di Giorgio Diritti che racconta la tragica cronaca dell’eccidio nazista di Monte Sole del settembre del 1944.-

Risorgimento senza memoria

"So che adesso ci sono tante belle conferenze sulle donne del Risorgimento... Ma allora, quelle due generazioni di giovani che hanno speso la loro vita per farsi 'Carne macinata per l'universo' non si sono nemmeno poste il problema del sesso maschile o femminile.. è una cosa che forse noi non riusciamo a capire..." il video di "Risorgimento senza memoria", un intervento di Maggiani alla Fiera del Libro di Torino 2010.

INTERVISTA SU "MECCANICA CELESTE"

"Da una casa accanto a un noce all’apice di una vallata tanto più fantastica quanto più vera, una voce riempie il tempo dell’attesa di un figlio per cantare le storie di un popolo libero, di uomini e di donne che perseverano nelle generazioni a vivere con fermezza e a difendere con ferocia, amore e dignità."
Siamo in una comunità raccolta fra picchi e valichi di monti che s’aprono a ovest all’azzurrità del mare, e valli strette e segrete che nascondono, proteggono e conservano. Un viaggio nella memoria compiuto attraverso "luoghi dell'anima" dove confluiscono da lontananze geografiche e temporali spesso leggendarie uomini e donne depositari di vite e gesta memorabili...

"IL TROMBETTIERE DEI MORTI"

“Si, sono io signore che suono... è una cornetta signore, non proprio una tromba, una trombetta, vede?... Suono per i morti signore.... No, non suono la musica... Mi hanno detto di venire in questa casa e sono venuto... C'è un morto in questa casa... e io suono... Un soffio lungo, poi uno corto, ancora uno lungo e poi uno corto Così la gente del paese mi sente e se vuole viene a questa casa... A dare un po’ di conforto, signore, solo un po’ di conforto... no, non conosco la musica io, signore, soffio solo qui dentro, vede?”
7 agosto 2000, strada da Bechet a Olanesi, Repubblica di Romania, un momento della vita di un piccolo paese "catturato" dalla mia telecamera.